Maglie del real madrid da colorare

Al 43’ nuova occasione per i padroni di casa, decisi a vincere la partita e andare a -1 proprio da Griezmann (ancora non pervenuto) e compagni. Mani nei capelli per il legno, ma il mancato rigore manda su tutte le furie i padroni di casa, che a gesti plateali – ce ne fosse bisogno – dimostrano ancora quanto pesi questa partita. La risposta dell’Atletico, dunque, arriva al 30’, con la genialata di Koke, pizzicato spesso ad accentrarsi e ad alzarsi alle spalle di Griezmann e Diego Costa nei panni del rifinitore. Alle spalle di Oblak un muro di tifosi in maglia blanca saltano regalando colore ad una delle partite più seguite della Liga, ed è proprio in quella porta che iniziano i veri pericoli del match. La realtà è che Real e Atletico sono sicure (non aritmeticamente ma di fatto) di giocare anche la prossima Champions, e i veri obiettivi della stagione sono proprio in Europa, chi in quella più prestigiosa, chi in quella di scorta. Tra i calciatori stranieri ricordiamo Andrej Gălăbinov, in forza al Giulianova nella stagione 2008-2009 e in seguito attaccante della Nazionale bulgara. L’aspetto strano di questa vicenda e che certi annunci,a parte quelli degli scudetti e delle coppe, che dobbiamo per forza sentire vista la prescrizione del medico curante, andavano in questa direzione.

Nessun problema fisico per lui, ma una sostituzione concordata con Zidane nell’economia di una gestione a lungo termine del suo giocatore migliore, specie con gli impegni europei in vista. Per lui una sostituzione perfettamente inserita nell’economia dell’intera gestione Zidane di questi anni del suo giocatore migliore, concordata già prima del match e mirata solo a un riposo extra in vista del rush finale di stagione, real madrid maglia 2025 soprattutto in Europa. Tsubasa è entrato nel San Paolo e vince il campionato brasiliano battendo in finale il Flamengo di Carlos Santana. Porta – la meno battuta del campionato (solo 14 reti subite) – difesa dal solito Oblak. In attacco non riposa CR7 – raggiunto al primo posto dei goleador europei della stagione dalla tripletta di Messi al Leganés a quota 39. Con lui in attacco ci sarà Bale, mattatore con una doppietta nell’ultima sfida in campionato contro il Las Palmas. È l’alba di una nuova era di successi, che inizia sotto la gestione di José Mourinho nel 2010-2011, con la vittoria della Coppa del Re; il tecnico portoghese si aggiudica poi la Liga nel 2011-2012 alla quota record di 100 punti. Antoine Griezmann diventa il primo calciatore francese a segnare quattro gol nella stessa partita in Liga, e allo stesso tempo raggiunge e supera quota 100 reti con la maglia dell’Atlético Madrid.

Per il francese quarto gol in fila nelle sfide cittadine e la squadra di Simeone esce dai quattro minuti di fuoco del derby indiavolata. 4-4-2 scelto dal francese per sconfiggere Simeone. Prima della sfida dello Stadium fu totale turnover per Zidane, solo parziale ricambio di uomini invece nel derby contro l’Atletico (che il Real non vince in casa dal 2012) e che vale la rincorsa al secondo posto nella Liga. Solo due cambi per l’allenatore argentino rispetto alla sfida di giovedì, con Vitolo primo di centrocampo largo a destra al posto di Correa, e con il ghanese Thomas per il capitano Gabi in mediana. Quindi, via ai cambi. I cambi proseguono dunque nel finale di partita, e anche Simeone toglie una delle sue stelle d’attacco, inserendo il capitano Gabi per Diego Costa. Zidane fa poi fuori i cambi in un colpo solo, con Modric e Isco per Asensio e Kovacic, e il modulo vira verso un 4-3-3 con il solito Isco a fare da jolly tra le linee. Il pallone scivola verso Asensio che dal limite che pizzica la traversa. 35 tiri spediti verso la sua porta).

Dunque la risposta Atletico, con Griezmann che sfrutta l’uscita di Navas su Vitolo per pareggiare immediatamente la partita in un tap in a porta quasi vuota. Poi il cambio, con CR7 che – appena al 64’ e subito dopo il pari di Griezmann – lascia il campo per Benzema. I mattatori sono ovviamente loro due: CR7 e GR7, intesi come Cristiano Ronaldo e Griezmann, che prende in prestito le due iniziali del cognome per fare assonanza con l’asso portoghese. Cristiano Ronaldo. Sì, proprio la stella portoghese. In mezzo, appunto, il pari di Griezmann, la stella del fronte opposto, che raccoglie una respinta di Navas in uscita per fare 1-1. In classifica rimane tutto uguale, per due squadre scese in campo principalmente per gloria e onore in città, ma con la testa rispettivamente a Champions ed Europa League. Nella stagione 2017-2018 è stato impiegato in altre quattro partite di campionato, che alla fine gli sono bastate per aggiudicarsi la medaglia da vincitore della Premier League.